Scelta per la tovaglia migliore

In una casa il tavolo è un elemento d’arredo molto importante, non soltanto dal punto di vista pratico, ma anche estetico e proprio per questo risulta fondamentale anche la scelta di come “vestire” la nostra tavola, in particolar modo nel momento in cui si hanno ospiti a pranzo, a cena o anche solo per un the pomeridiano.

La tovaglia è senza dubbio la regina della tavola, motivo per cui la sua scelta risulta determinante e va ben ponderata non solo in base al nostro gusto e all’arredo del nostro locale, ma anche a seconda dell’occasione, dell’ambiente e del contesto abitativo in cui ci si trova, della tipologia di ospiti che si riceveranno o anche del tema della serata (a Natale ad esempio è perfetto il rosso, ma anche l’oro, mentre a Pasqua è bene prediligere fantasie pastello, floreali e primaverili; poi ci sono tutte le altre feste, ciascuna con i suoi motivi ed i suoi colori ricorrenti: ad Halloween tutto dovrà essere arancione, viola e nero, magari con decorazioni a forma di zucca o con fantasmini e streghette, mentre per una cena etnica ci si potrà sbizzarrire con fantasie attinenti la provenienza del cibo preparato ed ancora per le feste di compleanno, in particolar modo quelle dei più piccini, la scelta è molto più libera, ma senza dubbio non dovrà mancare il colore, fermo restando che si potrà ad esempio scegliere un tema ed intonarvi non solo la tovaglia e i tovaglioli ma anche gli addobbi, i piatti, i bicchieri, i festoni, i palloncini e quant’altro si desideri!). Quando si invita qualcuno a mangiare a casa nostra il modo in cui si presenta la tavola diventa un po’ il nostro biglietto da visita e dunque un’apparecchiatura perfetta è molto importante e va affrontata proprio a partire dalla scelta della tovaglia e dei relativi tovaglioli, alla quale ovviamente dovranno poi seguire quella di piatti, bicchieri, posate, centrotavola ec…

La prima regola da seguire è senza dubbio quella di scegliere la tovaglia giusta in relazione alla forma e alle dimensioni del nostro tavolo: quadrata per un tavolo quadrato, rettangolare per un tavolo rettangolare e rotonda per un tavolo tondo (su questo punto non è ammesso nessuno strappo alla regola!), inoltre è sempre bene far attenzione che le cadute laterali siano uguali su tutti i lati del tavolo e che siano all’incirca pari a 30 cm (meglio che la tovaglia non sporga mai troppo altrimenti potrebbe finire per impedire i movimenti dei commensali, ma allo stesso tempo è bene far attenzione che la caduta non sia troppo misera da far sembrare la nostra tovaglia un po’ “striminzita”!).

Un secondo fattore da considerare riguarda ovviamente la scelta del tessuto, che dipende molto dallo stile che caratterizza la nostra sala da pranzo ma anche dall’occasione: se si tratta di una cena formale ed elegante meglio prediligere tovagliati classici e preziosi, come quelli in lino, in fiandra o di pizzo, mentre se si sta organizzando una normale ed informale cena tra amici andrà benissimo una bella tovaglia di cotone. È poi possibile giocare con il colore e con le fantasie, da variare anche a seconda dell’umore e delle stagioni, l’importante è che non stonino con il resto dell’ambiente e che si sposino alla perfezione anche con piatti e bicchieri; il bianco comunque resta sempre un must intramontabile, che eventualmente si può vivacizzare con tovaglioli ed accessori colorati! Nelle grandi occasioni si può poi decidere di optare per una doppia tovaglia: ovvero una pesante, solitamente colorata e rigorosamente tinta unita che cada quasi fino ai piedi del tavolo ed una sovrastante più leggera, bianca, oppure da scegliere in una tonalità simile o complementare a quella sotto, o ancora in una fantasia che richiami il colore della prima.

Soprattutto se il nostro tavolo è particolarmente delicato e magari a tavola siedono anche dei bambini sarebbe sempre bene stendere sotto la tovaglia il cosiddetto “mollettone”, ovvero un tessuto spesso e più o meno morbido che lo protegga da macchie e colpi accidentali: in commercio ve ne sono di tantissimi tipi, caratterizzati da spessori, tessuti, forme e colori diversissimi, si tratta comunque di un elemento che ovviamente non si deve vedere e quindi l’importante è che svolga la sua funzione nel modo più discreto possibile! Un ultimo accorgimento, ma di importanza fondamentale: la tovaglia deve essere sempre pulita, lavata e stirata alla perfezione (senza macchie e senza pieghe!) anche se bisogna far attenzione che non sia mai né profumata né inamidata, perché questo potrebbe infastidire molto i nostri ospiti durante il pasto.

Per ciò che concerne invece i tovaglioli, la scelta più usuale è sicuramente di utilizzare quelli in coordinato con la tovaglia (in questo modo non si sbaglia mai!), l’importante è comunque sceglierli in tinta o per lo meno attinenti al colore e allo stile della nostra tovaglia ed è sempre meglio evitare accostamenti azzardati; per quanto riguarda forma e dimensioni meglio preferire i modelli quadrati da circa 40 cm di lato, in modo tale da potersi sbizzarrire con piegature artistiche, ovviamente sempre che lo si desideri e si sia capaci di farlo, altrimenti il posto del tovagliolo è sempre alla sinistra dell’ospite (attenzione: mai metterlo al di sotto del piatto né tantomeno sotto le posate!). I tovaglioli di carta vanno bene esclusivamente per le festicciole tra bambini, aperitivi o buffet in piedi e per le grigliate informali all’aperto, quando invece ci si siede a tavola è sempre bene utilizzare dei veri e propri tovaglioli di stoffa!

Oggi poi sono molto di moda anche le tovagliette all’americana, adatte in particolar modo per la colazione o comunque per apparecchiare la tavola in maniera informale, possono rappresentare una valida alternativa, simpatica e pratica, alla classica tovaglia; meglio però sempre utilizzarle nel caso in cui il piano del nostro tavolo risulti facilmente pulibile perché ovviamente in parte la sua superficie rimarrà a vista e dunque esposta ad eventuali macchie di cibi e bevande (in via del tutto generale sono dunque assolutamente indicate per il tavolo da cucina, un po’ meno per quello del living, ma come sempre dipende molto dal materiale con cui è fatto il nostro tavolo!). Oggi in commercio ne esistono davvero una varietà infinita, non soltanto per quanto riguarda colori, decorazioni e fantasie (si spazia dalle millerighe multicolor a soggetti divertenti, fino a motivi più classici e romantici, da modelli tinta unita a quelli floreali), ma anche per ciò che concerne forme e materiali. Senza dubbio le tovagliette all’americana più diffuse sono quelle realizzate in stoffa (in particolar modo in cotone), ma anche quelle in plastica sono sempre più gettonate, soprattutto nel caso si opti per modelli simpatici e divertenti o se si utilizzano per far mangiare i più piccini: ve ne sono a tema da scegliere in base all’utilizzo (solitamente si tratta di elementi dalla forma quadrata con spigoli arrotondati, con stampati alimenti quali pasta, pizza, biscotti, spezie, caramelle e quant’altro) o addirittura con disegnati veri e propri fumetti, o ancora con rappresentati i personaggi più amati di fiabe e cartoni animati. Ne esistono però anche delle varianti più particolari, come quelle in paglia intrecciata, adatte a cucine rustiche o dallo stile country, o ancora modelli in cuoio, più eleganti e decisamente più “seriosi” di quelli ricordati finora, che eventualmente possono venir utilizzati anche sopra una classica tovaglia bianca, per sdrammatizzare, creare un contrasto e rendere il tutto più particolare.

Un’altra alternativa alla classica tovaglia è il runner, ovvero una striscia di tessuto da porre centralmente per tutta la lunghezza del tavolo, da impiegare rigorosamente su tavoli rettangolari in modo tale che penda alle due estremità, mentre nel senso della lunghezza lasci, sia a destra che a sinistra, una parte di piano scoperta. Il runner può essere utilizzato anche tutti giorni, è un modo simpatico per dare un tocco di colore all’ambiente e non lasciare il nostro tavolo spoglio, ma vi si può ricorrere anche nel momento in cui ai nostri ospiti si deve offrire un aperitivo, una merenda o comunque nulla di troppo impegnativo, per pranzi e cene sempre meglio la tradizionale tovaglia!